Quanto saresti disposto a spendere per un’auto ad aria compressa che percorre 200 km con 2 euro di ricarica , viaggia al massimo a 70 km orari ed ha emissioni nocive zero?

AirPod e AirOne: parte il Pre Acquisto

29 gennaio 2010. Ci siamo: nel perfetto silenzio dei media internazionali, la casa costruttrice delle Auto ad Aria Compressa comunica che, nelle prossime settimane, lancerà la campagna di pre-acquisto dei propri mezzi super ecologici a costi d’esercizio incredibilmente ridotti.


I veicoli alimentati ad aria compressa prenotabili sono L’AirPod e l’AirOne. L’azienda afferma che “Questo ulteriore passo segue il passaggio con successo da parte dei nostri veicoli di tutti i test di certificazione”.

Parte oggi il Gruppo d’Acquisto Italiano dell’Auto ad Aria Compressa.

Per i neofiti, il Gruppo d'acquisto è un insieme di consumatori che compera un determinato tipo di merce direttamente dal produttore senza passare per vie intermedie, come negozi o grossisti che fanno lievitare il prezzo finale del prodotto. L’unione fa la forza: un numero elevato di aderenti consente di spuntare un prezzo nettamente migliore dal produttore.

Ad oggi non abbiamo informazioni sui costi (tuttavia è ragionevole pensare ad un prezzo tra i 4000 e i 7000 euro) e non abbiamo immagini dell'AirOne (sopra l'immagine dell'AirPod).

Se sei interessato all’acquisto manda oggi stesso la tua manifestazione d'interesse via mail all’indirizzo autoariacompressa@gmail.com : gli iscritti riceveranno a tempo debito l’offerta che l’azienda produttrice ci avrà riservato. Solo a quel punto deciderai se far parte del Gruppo d'Acquisto e comprare l'auto a condizioni vantaggiose.

Ulteriori informazioni quali immagini, caratteristiche tecniche e costi saranno disponibili a breve: segui il sito iscrivendoti insieme agli altri amici in basso a destra.

Auto ad Aria Compressa: parte il Gruppo d’Acquisto


È realtà. L’Auto ad Aria Compressa funziona e sbarcherà sul mercato a breve. Emissione nocive zero, autonomia di 200 chilometri e velocità massima di 70 Km orari: una Urban Car destinata a rivoluzionare il mondo della mobilità. 


La lobby petrolifera trema e i produttori di auto tradizionali, inchiodati come sono al passato, iniziano ad avere seriamente paura. Tutto questo si traduce in due azioni visibili da tutti: la prima riguarda il silenzio che i media dedicano alla rivoluzione del secolo (in questi mesi l’auto ad aria compressa è in road show per l’Europa, ne avete sentito parlare?), mentre il secondo riguarda il tentativo, fallimentare, di affossare l’azienda produttrice MDI attraverso studi scientifici, come quello condotto dall’università Californiana Berkeley, che vadano a minare la bontà del progetto. Per loro l’auto ad aria inquina ed è più costosa di un’auto tradizionale.

Insomma, i monopolisti della mobilità su ruota hanno iniziato a difendersi e, questa, è una notizia fantastica per tutti noi poiché sintomatica del fatto che siamo di fronte ad una possibile rivoluzione epocale.
L’attacco dell’università californiana ha prodotto come risultato una lettera sdegnata da parte di MDI nella quale facilmente si smontano le tesi propinate, con il dettaglio degli errori grossolani commessi nello studio. Pessima figura per Berkeley che ha deciso di minare la propria credibilità internazionale salendo sul carro del potere anziché di essere obiettiva. La lettera di MDI ci ha però dato qualche notizia tecnica in più rispetto al passato in merito all’AIRPOD in arrivo: pesa 330 chilogrammi, il suo sistema ad aria compressa sopporta dodicimila ricariche (stima di vita: 30 anni), impiega meno di due minuti per la ricarica ed il costo si aggira intorno ai 6000/7000 Euro.
Certo, in un mondo perfetto i produttori di auto tradizionali si sarebbero stretti intorno all’idea dell’auto ad aria compressa, avrebbero lavorato giorno e notte collaborando per metterla in produzione al più presto, le strade delle città si sarebbero di conseguenza trasformate molto prima da luoghi invivibili, portatrici di malattie gravissime per noi e per i nostri figli, in luoghi quantomeno migliori. Naturalmente, l’ostruzionismo figlio del protezionismo al quale stiamo assistendo, non sorprende più: ci siamo abituati, in mondo dominato dal dio denaro.

Tuttavia le persone di buon senso esistono, sono attive e dal basso, seppur lentamente, cambiano il mondo.

L’Auto ad Aria Compressa è realtà e a breve sarà sul mercato. Per chiunque desideri comprarla sarà aperto entro gennaio 2010 su questo stesso sito un Gruppo d’Acquisto che consentirà di averla spendendo meno, dato l’elevato numero di auto acquistate insieme. L’iscrizione non è vincolante all’acquisto. Qui alla destra di questa pagina puoi tenerti aggiornato sulle novità in arrivo iscrivendoti al sito.

Ecco all'azione l'Auto ad Aria Compressa

L'Auto ad Aria Compressa Airpod gironzola sulle strade di Amsterdam. Che ne dite? Vota il video! Fonte: Youtube

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