MDI all'eMobility in Lussemburgo



Aircars.tk ha intervistato Guy e Cyril Nègre della MDI alla fiera eMobility di Lussemburgo che ha preso il via il 17 maggio 2011. L'entusiasmo verso l'auto ad aria compressa è sempre alto da parte del pubblico che vede in questa propulsione la soluzione ai problemi dell'inquinamento e una grossa riduzione dei costi di esercizio rispetto alle vetture tradizionali. E' stato possibile provare l'auto all'interno di uno spazio delimitato. Di seguito il video.


In merito alla messa in produzione, pare si prospetti come data ragionevole la seconda metà del 2011 mentre per il 2012 una data certa. I continui ritardi, viene spiegato, sono dovuti alla mancanza di risorse e ad un mix di fattori: dagli inesistenti aiuti governativi allo scetticismo degli investitori. Tuttavia, da quanto si apprende, l'auto migliora periodicamente in molti particolari avvicinandosi sempre più agli standard tradizionali (per esempio con l'installazione di riscaldamento e aria condizionata)
Gli interessi nel mondo dell'auto sono enormi ed i responsabili di MDI lamentano nei loro confronti persistenti campagne denigratorie, atte a screditarne il lavoro.

Auto ad Aria Compressa: tra nuovi rinvii e nuove speranze


Il Presidente di Catecar SA, Henri-Philippe Sambuc, attraverso un comunicato che denota delusione e risentimento, ha annunciato che l'auto ad aria compressa non sarà come previsto disponibile, a partire da marzo 2011, negli stabilimenti di Reconville, in Svizzera. 

MDI, azienda franco lussemburghese titolare della licenza, non ha infatti trasferito la sua tecnologia a Catecar secondo le tempistiche previste per consentire la produzione dell'Airpod sin da questa primavera.

Interpellato dalla redazione di autoariacompressa.com, il Presidente  Henri-Philippe Sambuc, seppur rammaricato, non ha tuttavia smesso di credere nella bontà della tecnologia dell'aria compressa quale mezzo di propulsione. Egli ha infatti imputato totalmente all'incapacità del management di MDI i problemi recentemente accorsi e non a dubbi sul funzionamento dell'auto ad aria compressa.
La stessa MDI, da parte sua, afferma che il suo impianto di produzione sarà operativo a Nizza entro giugno e che con Catecar sono in corso negoziazioni poichè le parti non desiderano impegnarsi in una battaglia giudiziaria. Vedremo come andrà a finire... 

Nel frattempo l'interesse verso l'aria compressa aumenta. 

L'inventore uruguayano Armando Regusci si è alleato con un uomo d'affari degli Emirati Arabi, Mr Nassir Arzamkhan, per sviluppare ulteriormente i suoi veicoli ad aria compressa e trovare investitori a riguardo. Nella foto possiamo vedere il loro stand all' "Abu Dhabi World Future Energy Summit" dello scorso gennaio, con il loro prototipo di moto ad aria compressa. Sono stati condotti test con una moto di peso superiore a 300 kg che ha percorso 118 km con due serbatoi da 28 litri e 200 bar di pressione. Altri prototipi più avanzati ed appetibili sono in via di sperimentazione: sarà il 2011 l'anno della svolta?






Nuovi video e reportage

RTL - Televisione del Lussemburgo - Reportage novembre 2010

Dopo l'omologazione ottenuta nel Lussemburgo da parte dell'ente preposto LUXCONTROL, entro tre mesi l'omologazione dell'AirPod sarà estesa a tutta l'Europa. 

Altro video Lussemburgo 15 ottobre 2010

Aggiornamento ottobre 2010 Airpod

Il Gruppo d’Acquisto per l’Airpod lanciato da autoariacompressa.com che conta oggi oltre 300 iscrizioni, è tuttora attivo e riceve regolarmente nuovi potenziali acquirenti. 

Tra le notizie più recenti c’è quella che, entro marzo 2011, uscirà il primo Airpod dalla fabbrica elvetica di Reconvilier, nel Giura Bernese, la quale produrrà in principio 150 veicoli al mese, sino a raggiungere il numero di 700 mensili a pieno regime. La Svizzera, quindi, si candida ufficialmente quale prima nazione europea che vedrà venduta la prima auto ad aria compressa.

In merito al mercato italiano, sono molte le manifestazioni di interesse da parte di aziende che vorrebbero lanciarsi nella produzione e vendita nel Belpaese. Ad oggi, tuttavia, non abbiamo ricevuto notizie in merito all’assegnazione ad una azienda specifica del nostro territorio.

L’incontro che abbiamo avuto con la dirigenza MDI ad aprile scorso non ha avuto seguito, probabilmente per la fase decisiva che sta vivendo l’azienda in questo momento. Il Gruppo d’Acquisto in ogni caso è attivo e non perde la propria motivazione di esistere e crescere, confidando nella determinazione dei sempre più numerosi players internazionali che si stanno impegnando affinchè le chiavi della prima auto ad aria compressa siano consegnata nelle mani del primo cliente.

A quel punto, se le aspettative generali sull'auto ad aria compressa non saranno tradite, è prevedibile un effetto a catena che in breve tempo porterà alla nascita di centinaia di fabbriche in tutto il mondo.

Nel frattempo, l’amministratore di MDI Guy Nègre, è stato invitato dal governo americano a presentare lo stato di avanzamento del progetto nella sede del Dipartimento dell’Energia di Washington: i 15 alti funzionari presenti si sono dimostrati interessati allo sviluppo della tecnologia anche sul mercato statunitense.

Si vocifera inoltre, negli ambienti vicini ad MDI, che a novembre 2010 il modello definitivo dell’AIRPOD sarà ufficialmente presentanto ai media.

Quanto saresti disposto a spendere per un’auto ad aria compressa che percorre 200 km con 2 euro di ricarica , viaggia al massimo a 70 km orari ed ha emissioni nocive zero?