We love aria compressa


Si moltiplicano le aziende che investono e gli annunci inerenti la realizzazione di veicoli ad aria compressa. Tra prototipi e test drive, l'interesse diviene palpabile e cresce la fiducia che qualche risultato possa arrivare entro pochi mesi. 

Dagli USA all'Australia, pare iniziata una gara contro il tempo con l'obiettivo di essere i primi a commercializzare un veicolo ad aria compressa. Che si tratti di un'automobile o di un motociclo poco importa: il mondo attende una mobilità a basso impatto ambientale a costi sostenibili e premierà con miliardi di euro i pionieri che riusciranno nell'impresa.

News degli ultimi mesi:

La W2Energy, società basata a Toronto, ha recentemente annunciato la creazione di un motore rivoluzionario per motoveicoli, approvato, secondo loro, da Madre Natura stessa. Si tratta di una versione ridotta e modificata del motore a vapore SteamRay, che viene utilizzato per la generazione di energia elettrica su larga scala. Il presidente e CEo di W2Energy, Mr Mike McLaren, afferma che i test hanno confermato le attese per un motore molto silenzioso, incredibilmente veloce e molto potente. "Non vedo l'ora di guidare la moto io stesso" ha aggiunto.

Una filiale di Toyota Motors, la Toyota Industries Corp., ha testato il prototipo di un nuovo veicolo a tre ruote con propulsione ad aria compressa. Si chiama Ku-Rin ed è sceso in pista presso l'impianto di prova del Japan Automobile Research Institute stabilendo una velocità massima di 129,2 km/h. Il veicolo, a forma di matita e lungo 3,5 metri per una larghezza di 80 cm, è stato realizzato dai membri dello Yume no Kobo, laboratorio della Toyota Industries Corp. avviato nel dicembre 2006 per testare nuovi utilizzi dell'aria compressa nell'ambito della mobilità sostenibile. 


La Toyota Industries Corp. è un colosso che vende ogni anno oltre 20 milioni di compressori d'aria condizionata per auto in tutto il mondo. Anche se Toyota Motors non ha palesato l'interesse verso possibili sviluppi della tecnologia in questione, il fatto che un gruppo di lavoro si stia dedicando alla progettazione ed allo sviluppo del mezzo, lascia ampi margini di interpretazione sulle reali intenzioni di Toyota.

Arriviamo ora al test drive della moto ad aria compressa realizzata in Uruguay da Armando Regusci. Con i pochi mezzi economici a disposizione, la moto dell'inventore ha percorso 21,66 km alla velocità media di 18,86 km/h. Alleghiamo i risultati del test drive. In una prova successiva, il 3 febbraio 2012, il LATU, Laboratori Tecnologico dell'Uruguay, ha certificato una nuova moto ad aria compressa dello stesso Regusci che ha percorso 52 km con un sola ricarica d'aria e ad una velocità superiore. Il prossimo test riguarderà una nuova moto che ha l'obiettivo di percorrere oltre 200 km per ricarica.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci spero tantissimo in questo tipo di veicoli.

Fabrizio Monteleone ha detto...

Le ultime notizie sull'airpod cominciano ad essere un pò datate maggio dell'anno scorso. Ho controllato sui siti elencati di seguito:MDI;airmobility, il consorzio che per primo dovrebbe produrla in Sardegna,sul sito TATA.
Arriverà prima la tecnologia ibrida di ibrid air di psa?http://www.ilgiornale.it/news/motori/peugeot-2008-hybrid-air-motore-ibrido-ad-aria-compressa-890053.html

Quanto saresti disposto a spendere per un’auto ad aria compressa che percorre 200 km con 2 euro di ricarica , viaggia al massimo a 70 km orari ed ha emissioni nocive zero?