MDI proclama l'arrivo sul mercato entro metà 2013 dell'auto ad aria compressa


In un articolo apparso il 7 giugno 2012 su Repubblica.it, è apparsa un'intervista a Cyril Negre riguardo gli sviluppi e la commercializzazione dell'Airpod, la versione francese dell'auto ad aria compressa.

Non vi sono novità significative rispetto a quanto conosciuto e già trattato sul nostro sito web. Degno di nota è invece l'articolo apparso sul sito di Tata Motors che conferma passi avanti in merito alla collaborazione tra la casa indiana ed MDI. Da molto tempo infatti non si avevano più notizie ufficiali da parte di Tata e, le speculazioni sulle motivazione di questo silenzio, erano all'ordine del giorno.

Il nostro gruppo d'acquisto per l'auto ad aria compressa è sempre attivo e riceve quotidianamente iscrizioni non vincolanti. Il consiglio a tutti gli interessati è quello di iscriversi al gruppo d'acquisto, che non richiede alcun esborso di denaro sino a quando le auto ad aria compressa non saranno realmente commercializzate e ci sarà l'accordo con il produttore. Produttore che potrebbe anche non essere MDI poichè, la tecnologia dell'aria compressa come propulsore, è rincorsa da altri players internazionali che seguiamo con attenzione. Chi arriverà per primo?

10 commenti:

agostino63@tiscali.it ha detto...

Ma per coloro che l'avevano prenotata su questo sito?

Anonimo ha detto...

Tutte le manifestazioni di interesse per l'acquisto dell'auto ad aria compressa sono valide e catalogate nei nostri database. Stiamo attendendo sviluppi definitivi in assenza dei quali è inutile fornire informazioni parziali e imprecise agli interessati.

Fabrizio Monteleone ha detto...

Come vi ponete rispetto http://www.airmobility.it/
ovvero il consorzio che riunisce imprenditori sardi che dovrebbero per primi produrra l'airpod?

Anonimo ha detto...

Il motore ad aria compressa è in via di perfezionamento in varie parti del mondo. Quale sarà la prima azienda a commercializzarlo? Il nostro è un blog informativo sugli sviluppi del motore in questione. Al Consorzio di imprenditori sardi che ha deciso di investire sul progetto facciamo i nostri migliori auguri, così come li facciamo a tutti coloro che si stanno impegnando per una mobilità sostenibile.

Anonimo ha detto...

Tutta aria (compressa) fritta. Oggi è 31 Marzo 2014, non si sa ancora nulla e nella zona dove sarebbe dovuta nascere la fabbrica in Sardegna c'è un bel prato verde.
Ma quando la smetteremo di credere agli asini che volano?

Anonimo ha detto...

È vero! Da quando avete intenzione di metterla sul mercato? Non vorrete mica per caso continuare a essere dipendenti dal petrolio?!?!

Anonimo ha detto...

E dal 2002 che la macchina è pronta! Il problema è che le faranno sempre ibride per farci dipendere dal petrolio, anche se il progetto iniziale (già testato e disponibile) garantiva con circa 1,5€ 200km di autonomia

Anonimo ha detto...

Siamo in 2014 dove si può acquistare ??

Anonimo ha detto...

Quanto costa?

Anonimo ha detto...

Siamo a fine 2015. Gli asini che volano devono ancora arrivare. Ma non preoccupatevi, tra qualche mese ci sarà un nuovo annuncio. Sembra la fine del mondo dei Testimoni di Geova.

Quanto saresti disposto a spendere per un’auto ad aria compressa che percorre 200 km con 2 euro di ricarica , viaggia al massimo a 70 km orari ed ha emissioni nocive zero?